televisori ultra hd del futuro

La nuova frontiera dell’ultra-realismo: i televisori Ultra HD LG

Una nuova esperienza visiva

Il superamento del Full HD

Uno schermo dotato di risoluzione a 8.3 milioni di pixel offre una qualità delle immagini ben quattro volte superiore a quella degli apparecchi con tecnologia Full HD: è grazie a questa impressionante resa visiva che i nuovi televisori a cristalli liquidi UHD di LG riescono a farsi portatori di una filosofia di ricerca della perfezione tecnica che coniughi accessibilità e alte prestazioni.

Presentati al CES 2014, i televisori Ultra HD hanno catalizzato l’attenzione di tutti. I colossi del settore si sono mostrati decisi a imporsi in un segmento di mercato il cui futuro è ormai rappresentato dal 4K. Le ragioni di tale tendenza sono lampanti: colori brillanti, fluidità delle immagini e nitidezza dei dettagli senza precedenti contribuiscono a creare un’esperienza di intrattenimento estremamente realistica, resa possibile da una scrupolosa attenzione alla qualità costruttiva e da un importante investimento nell’innovazione tecnologica.

Il cuore della rivoluzione

La tecnologia “In-Plane Switching”

Due sono i punti focali della proposta LG: il processore Tru-Ultra HD Engine (centro nevralgico degli Ultra HD TV) e i pannelli IPS (i più utilizzati su smartphone e tablet).

Il primo è un processore proprietario che racchiude la potenza necessaria a fornire una risoluzione impeccabile anche a distanza ravvicinata (3240×2160), a gestire gli elevati valori di colore, contrasto e nitidezza e a garantire l’upscaling dei contenuti in SD e HD.

I secondi sono espressione della tecnologia “In-Plane Switching“, che sotto il profilo della resa cromatica e dell’angolo di visione surclassa gli schermi ad allineamento verticale, i quali vantano un eccellente grado di contrasto, ma difettano sia sui tempi di risposta che sul grado di luminosità, variabile in base all’angolo di visione.

televisori ultra hd del futuroLa tecnologia IPS si basa su un moto delle molecole di cristallo in senso parallelo al pannello, e non più perpendicolare come nei monitor TN (che offrono prestazioni scarse rispetto ai PVA e agli IPS, ma dalla loro hanno il pregio di un bassissimo tempo di risposta, fondamentale per i videogiocatori). Tale caratteristica comporta un angolo di visione di circa 180 gradi, rendendo gli schermi IPS preferibili sia a quelli con tecnologia TFT che ai più performanti ma costosi OLED.

Il comparto sonoro

Potenza e design

Nei TV Ultra HD LG grande cura è stata dedicata anche all’impianto sonoro. Integrati nella parte inferiore della scocca si trovano gli speaker, da 2.2 a 4.1 canali. Essi sono orientati direttamente verso lo spettatore per una sensazione di potenza e corposità, ma in alcuni modelli scorrono all’interno del telaio quando l’apparecchio viene spento per poi riapparire automaticamente se viene messo in funzione: una scelta che coniuga efficienza e pulizia nel design.

Lo standard del futuro

Pro e contro

L’era del Full HD sembra al capolinea, soppiantata da una concezione di intrattenimento che quadruplica il realismo, avvicinandosi al coinvolgimento offerto dal 3D. Se a ciò si aggiunge la connettività internet e la possibilità di sincronizzazione e gestione dei contenuti tra TV e altri devices elettronici, il 4K è ottimo anche sui monitor per PC e tablet.

Il punto dolente resta l’upscaling di immagini a risoluzione inferiore, ancora imperfetto perché i segnali del digitale terrestre e delle console di gioco si fermano al Full HD; inoltre, il gaming su PC richiederebbe un hardware al top.

Il miglior consiglio è quindi di attendere un allineamento degli standard attuali a questa affascinante tecnologia, prima di procedere all’acquisto.